allemandi
Società  Editrice Umberto Allemandi & C. S.p.a. - Fondata nel 1983 - Torino London New York Venezia

Palazzo Lascaris


Da dimora signorile a sede del Consiglio della Regione Piemonte

di Arabella Cifani, Franco Monetti


Palazzo Lascaris è uno degli edifici più insigni per storia e pregio architettonico della Torino barocca ed è oggi sede del Consiglio Regionale del Piemonte. Nelle sue splendide stanze sono passati nel corso dei secoli illustri personaggi della storia dell’antico stato sabaudo. Il volume sintetizza i quasi trecentocinquanta anni di storia del palazzo, concentrandosi sulle vicende che lo hanno caratterizzato, sulle storie di coloro che l’hanno posseduto, sulle molte e pregevoli opere d’arte che vi sono racchiuse. Un affascinante percorso storico e artistico, arricchito da un vasto apparato iconografico e da una densa appendice documentaria, frutto di lunghe e innovative ricerche.Arabella Cifani
Arabella Cifani e Franco Monetti svolgono da oltre venticinque anni un’intensa attività nei campi della critica e storia dell’arte. Arabella Cifani, laureata in Lettere con indirizzo artistico, ha studiato, inoltre, pittura e scenografia. Franco Monetti è laureato in Lettere con indirizzo storico e in Teologia. I due studiosi, in numerosi volumi e saggi, hanno offerto fondamentali scoperte documentarie e storico-artistiche su Nicolas Poussin, Piero da Cortona, Guarino Guarini, Antonio Van Dyck, Guido Reni, il Guercino, Giovanni Francesco Romanelli, Alessandro Allori, Carle Van Loo, Carle Dauphin, il Legnanino, Bernardino Lanino, Claudio Francesco Beaumont, Vincenzo Vela, Giovanni Antonio Molineri, Luca Longhi, Angelika Kauffmann, Luigi Sabatelli, Pietro Benvenuti, Vincenzo Camuccini, il Morazzone, Daniel Seiter, Alvise Vivarini, i Cignaroli, l’Orbetto e Callisto Piazza. Nel 2000 hanno pubblicato importanti scoperte sulla Cappella Dal Pozzo del Camposanto di Pisa e nel 2005 hanno presentato la completa lettura iconografica e storica del celeberrimo cassettone a ribalta di Pietro Piffetti del Quirinale. Si occupano di grandi temi dell’arte europea e italiana, con particolare interesse per la storia del collezionismo, la pittura francese del Seicento e del Settecento e quella fiamminga del Seicento, la pittura di genere, di paesaggio e di ritratto, l’iconografia e l’iconologia sacra. Hanno collaborato e collaborano ad alcune delle più importanti riviste d’arte a livello mondiale: «The Burlington Magazine», «Bollettino d’Arte», «Revue du Louvre», «Saggi e ricerche di storia dell’arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia», «Paragone», «Bulletin du Musée Hongrois des Beaux-Arts», «Arte Veneta», «Arte Cristiana» e altre ancora. Il 23 ottobre 2004 hanno ricevuto il premio Torino città libera per le voci indipendenti dal Centro di Studi e Ricerche Mario Pannunzio, con il quale si è voluto riconoscere il loro impegno di studio e di ricerca.

Franco Monetti
Arabella Cifani e Franco Monetti svolgono da oltre venticinque anni un’intensa attività nei campi della critica e storia dell’arte. Arabella Cifani, laureata in Lettere con indirizzo artistico, ha studiato, inoltre, pittura e scenografia. Franco Monetti è laureato in Lettere con indirizzo storico e in Teologia. I due studiosi, in numerosi volumi e saggi, hanno offerto fondamentali scoperte documentarie e storico-artistiche su Nicolas Poussin, Piero da Cortona, Guarino Guarini, Antonio Van Dyck, Guido Reni, il Guercino, Giovanni Francesco Romanelli, Alessandro Allori, Carle Van Loo, Carle Dauphin, il Legnanino, Bernardino Lanino, Claudio Francesco Beaumont, Vincenzo Vela, Giovanni Antonio Molineri, Luca Longhi, Angelika Kauffmann, Luigi Sabatelli, Pietro Benvenuti, Vincenzo Camuccini, il Morazzone, Daniel Seiter, Alvise Vivarini, i Cignaroli, l’Orbetto e Callisto Piazza. Nel 2000 hanno pubblicato importanti scoperte sulla Cappella Dal Pozzo del Camposanto di Pisa e nel 2005 hanno presentato la completa lettura iconografica e storica del celeberrimo cassettone a ribalta di Pietro Piffetti del Quirinale. Si occupano di grandi temi dell’arte europea e italiana, con particolare interesse per la storia del collezionismo, la pittura francese del Seicento e del Settecento e quella fiamminga del Seicento, la pittura di genere, di paesaggio e di ritratto, l’iconografia e l’iconologia sacra. Hanno collaborato e collaborano ad alcune delle più importanti riviste d’arte a livello mondiale: «The Burlington Magazine», «Bollettino d’Arte», «Revue du Louvre», «Saggi e ricerche di storia dell’arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia», «Paragone», «Bulletin du Musée Hongrois des Beaux-Arts», «Arte Veneta», «Arte Cristiana» e altre ancora. Il 23 ottobre 2004 hanno ricevuto il premio Torino città libera per le voci indipendenti dal Centro di Studi e Ricerche Mario Pannunzio, con il quale si è voluto riconoscere il loro impegno di studio e di ricerca.


Pagine: 276
Misure: 21 x 30,5 cm
Legatura: rilegato
ISBN: 978-88-422-1555-4
Prezzo: 10,00 €