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Società  Editrice Umberto Allemandi & C. S.p.a. - Fondata nel 1983 - Torino London New York Venezia

Landriani alla Scala


In collaborazione con l'associazione "Amici della Scala"

di Vittoria Crespi Morbio


Durante i brevi soggiorni milanesi Napoleone Bonaparte assiste dal palco reale della Scala agli spettacoli di Paolo Landriani (1757-1839). Il viceré d’Italia Eugenio de Beauharnais e la consorte, Amalia di Baviera, plaudono infatti all’estetica neoclassica dell’artista, amico di Andrea Appiani, docente all’Accademia di Brera e membro della Commissione d’Ornato. Questa prima monografia dedicata a Landriani indaga i legami dello scenografo con i coreografi del tempo, quali Salvatore Viganò e Gaetano Gioja, e con il compositore Gioachino Rossini, che per la Scala scrive La pietra del paragone (1814). La sua attività inizia nel periodo in cui le armate rivoluzionarie francesi entrano a Milano e realizza capolavori scenici per le opere di Cimarosa, Paisiello e Weir nel primo decennio dell’Ottocento. Più di ogni altro scenografo egli fa proprio il gusto, l’estetica (è anche un eccellente teorico) di quella particolare stagione culturale che si identifica con il soggiorno milanese di Eugenio de Beauharnais (1805-1814).Vittoria Crespi Morbio
Vittoria Crespi Morbio è nata a Milano. Laureata all'Università Cattolica di Milano, è stata responsabile delle pagine d'arte del «Giorno» e ha collaborato con «La Nazione», «Il Resto del Carlino», «Il Sole 24 Ore» e «Il Corriere della Sera», ricevendo la menzione speciale del premio «Oscar Signorini» per i giovani critici d'arte contemporanea. Come esperta di rapporti tra arti figurative e teatro musicale ha curato numerose mostre presso il Teatro alla Scala e Palazzo Reale a Milano, il Festival di Spoleto, la Fondazione Ragghianti a Lucca, Palazzo dei Diamanti a Ferrara, il Van Gogh Museum ad Amsterdam, il Dahesh Museum a New York e altre istituzioni, con una vasta produzione saggistica. Ha curato la monografia «Ezio Frigerio scenografo a Milano» (2001) e le numerose pubblicazioni dedicate agli scenografi alla Scala, edite da Allemandi. Per questa società editrice dirige la collana di documenti e studi teatrali «La scienza scenica». She graduated from the Cattolica University in Milan where she studied under Miklos Boskovits. She was chief art critic for “Il Giorno” (from 1993 to 2000) and has also written for “La Nazione”, “Il Resto del Carlino”, “Il Sole 24 ore” and “Corriere della Sera”. She was awarded a special mention in the Oscar Signorini prize for young contemporary art critics. As an expert on the relationship between figurative art and musical theatre she also curated a number of exibithions at the Teatro alla Scala and the Royal Palace in Milan, the Festival of Spoleto, the Ragghianti Foundation in Lucca, Palazzo dei Diamanti in Ferrara, the Van Gogh Museum in Amsterdam, the Dahesh Museum in New York and other institutions, and has produced a number of written works.


Pagine: 118
Misure: 12 x 17 cm
Illustrazioni: 32 col., 2 b/n
Legatura: rilegato
ISBN: 978-88-422-1507-3
Prezzo: € 10,00 sconto 15% € 8,50




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