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Società  Editrice Umberto Allemandi & C. S.p.a. - Fondata nel 1983 - Torino London New York Venezia

Pier Luigi Pizzi. Inventore di teatro


Recensioni
«Un volume di imperdibile importanza».
L'Opera

«Una star internazionale della regia lirica celebrata con uno stupendo volume».
La Stampa

«Una strenna lussuosa».
La Stampa - Tuttolibri

«Un infinito teatro delle meraviglie che rende questo libro non solo un contributo storico, ma anche un bellissimo repertorio di creazioni sottratte all’oblio dell’effimero teatrale».
Hystrio

«Pizzi, cinquecento spettacoli in tutto il mondo».
Venezia musica e dintorni



di Lorenzo Arruga, Franca Cella


La fantasia e l’arte di Pier Luigi Pizzi, creatore instancabile di oltre 500 spettacoli, firmati prima come scenografo e costumista, poi anche come regista, nei grandi teatri di tutto il mondo, hanno tre caratteri straordinari: la raffinatezza, l’inventività, la coerenza culturale. Due scrittori, da decenni impegnati nella critica musicale, Lorenzo Arruga e Franca Cella, ne sono stati testimoni da vicino e in questo volume monografico dimostrano l’estensione della loro conoscenza dell’opera di Pizzi. Lorenzo Arruga percorre la vastissima e appassionante produzione per oltre cinquant’anni: dal periodo dell’indimenticabile Compagnia dei Giovani (Folk, Guarnieri, Di Lullo) alle ardite sfide con Luca Ronconi, alla sua totale responsabilità dello spettacolo, vero principe del barocco, specialista di Rossini interprete stimatissimo e ricco di cultura di tutto il repertorio operistico. A Franca Cella si deve la più completa cronologia degli spettacoli. Il volume offre un’impressionante antologia di immagini: un’infinito teatro delle meraviglie che rende questo libro non solo un contributo storico ma anche un bellissimo repertorio di creazioni sottratte all’inesauribile oblio dell’effimero teatrale.Lorenzo Arruga
Immerso nel giornalismo nel 1968 mentre insegnava Lettere nei licei, critico musicale del «Giorno» (ora del «Giornale») e di «Panorama» dal 1984, autore di saggistica e narrativa (da La Scala, Electa, Milano 1975, a Mozart da vicino, Rizzoli, Milano 2006), di romanzi gialli (Suite algérienne, Mondadori, Milano 2003 e Il teatro degli enigmi, Mondadori, Milano 2004), pièces teatrali, traduzioni e regie d¹opera e cicli radiofonici e televisivi, oltre che di innumerevoli articoli e interventi imprevedibili, ha sempre alternato lezioni accademiche e conferenze con pianoforte a spettacoli in luoghi istituzionali (Teatro La Fenice, Teatro Regio di Parma...) e no (Tendone da circo per il Piccolo Teatro di Milano, Carnevale di Venezia...). Ha scritto libretti per opere di Rendine, Berio e Cadario (rappresentate dal Teatro di Montecarlo al Maggio Musicale Fiorentino). Ha fondato e diretto per sedici anni la rivista culturale «Musica Viva». Ha fondato e diretto per due anni «Ravenna in Festival» e altre istituzioni.

Franca Cella
Laureata in Lettere classiche e poi con dottorato sul teatro di Donizetti, ha collaborato come critico musicale con quotidiani (con «Il Corriere della Sera» per dodici anni) e riviste («Musica Viva», «Opéra International» e attualmente «Amadeus»). Ha pubblicato saggi sul rapporto fra libretto d'opera ottocentesco, narrativa e teatro di prosa in Europa; collabora con l¹Istituto Nazionale di Studi Verdiani per l'Epistolario Verdi-Ricordi. È relatrice e coordinatrice in convegni internazionali di drammaturgia e musicologia; ha scritto programmi di sala e ha condotto trasmissioni radiofoniche («Una stagione alla Scala» per Radio3). Ha pubblicato biografie critiche di interpreti: Leyla Gencer, Nikita Magaloff e Carlo Maria Giulini. Nel volume Verdi alla Scala (edizioni Teatro alla Scala, Milano 2001) ha scritto la parte sulla regia. Dal 2003-2004 insegna Letteratura poetica e Drammaturgia all¹Accademia di Canto del Teatro alla Scala. È moglie di Lorenzo Arruga.


Pagine: 432
Misure: 24 x 34 cm
Illustrazioni: 276 col., 210 b/n
Legatura: rilegato
ISBN: 978-88-422-1321-5
Prezzo: 19,00 €