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Società  Editrice Umberto Allemandi & C. S.p.a. - Fondata nel 1983 - Torino London New York Venezia

Poltrobabbo e Poltromamma


«I miei genitori» di Alberto Savinio

di Charles Sala, Sandro Dorna


Nel 1945, con il «Concilium Lithographicum», il critico d’arte Velso Mucci offrì a quindici artisti di stampare una litografia accompagnata dalle parole di un poeta: abbinamenti particolarmente felici furono quelli di Palazzeschi con Maccari, di Barilli con De Chirico, di Ungaretti con Fazzini.
Ma la risposta più geniale fu di Alberto Savinio, unico a interpretare sia il ruolo del pittore sia quello dello scrittore. Nella litografia «I miei genitori», tirata in soli trentadue esemplari, i genitori di Savinio sono incorporati nelle loro abituali poltrone e assumono la fisionomia di «Poltromamma» e «Poltrobabbo», mentre le ombre che li contornano, sono in realtà costituite da scritte autografe di Savinio, che narrano con parole dure, sgradevoli, talvolta addirittura oscene, la vita di ciascuno di loro al sopraggiungere della morte.
Il volume è dedicato a questa importante e rarissima opera grafica di Alberto Savinio, che fa parte della straordinaria collezione di libri d’artista raccolta da Sandro Dorna, autore di «Che cos’è l’arte?» (822 definizioni di qualcosa di indefinibile)» (Allemandi, 1999).Charles Sala
Charles Sala (Torino 1940) dal 1970 è professore ordinario di Storia dell’Arte all’Università di Parigi 10 e, dal 1972, insegna Storia dell’Arte e Civiltà presso il Middlebury College (Vermont, Stati Uniti). Sempre a Parigi, tiene corsi di Storia dell’Arte nella sede locale della New York University e conferenze organizzate da Christie’s Cultura. Ha scritto: «Max Ernst et la démarche onirique», Klincksieck, Parigi 1970. «Dadaïsme, Ofrateme», Parigi 1975. «Max Ernst, Ofrateme», Parigi 1975. «La peinture symboliste», Hachette, Parigi 1990. «Caspar David Friedrich», Terrail, Parigi 1993. «Michel-Ange, peintre, sculpteur, architecte», Terrail, Parigi 1995. «Denis Rivière, l’envers de l’image, Au même titre», Parigi 1998. «Yukio Saotomé, la période française, Au même titre», Parigi 2002. In preparazione: «Claude Lazar, derrière le silence, Art in progress», Parigi 2006. «Le nu féminin dans la tradition et au xxème siècle».

Sandro Dorna
Sandro Dorna (Torino 1938-2004) ha scritto: Anagramma è gioco tosto, presentazione di Umberto Eco, Mastrogiacomo, Padova 1978. C’è l’arte non liscia, presentazione di Giampaolo Dossena, Martano, Torino 1981. Una vita da verme, tre copie autografe, Aidel, Torino 1982. Ristampato nel giugno 2004 in 133 copie, con presentazione di Caterina Bonvicini. Acrostici anagrammati, presentazione di Saverio Vertone, L’uovo di Struzzo, Torino 1992. Quattro aforismi di Sandro Dorna e un grafismo di Nja Mahadaoui, Pulcinoelefante n. 474, Osnago 1993. Aforismi di Sandro Dorna con una forma di A. Casiraghy, Pulcinoelefante n. 498, Osnago 1993. Che cos’è l’arte?, presentazione di Ugo Castagnotto, Umberto Allemandi & C., Torino 1994. J’ai des mots, presentazione di Giuseppe Pontiggia, L’Obliquo, Brescia 1998. Ha collaborato inoltre a «Tuttolibri» (supplemento settimanale della «Stampa»), alla rivista «Charta» e al «Giornale dell’Arte».


Pagine: 56
Misure: 24 x 34 cm
Illustrazioni: 30 col., 20 b/n
Legatura: brossura
ISBN: 978-88-422-1461-8

Evergreen
Prezzo: 5,00 €




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